labirinto teatrale sensoriale

BEYOND VISIBLE – Un viaggio emozionale attraverso il Labirinto Teatrale Sensoriale

BEYOND VISIBLE – Un viaggio emozionale attraverso il Labirinto Teatrale Sensoriale

Il progetto

Il progetto “Beyond visible” scritto e implementato da associazione No Borders è un Training course promosso tramite il programma Erasmus+ e finanziato dall’Unione Europea. No Borders opera da alcuni anni nell’ambito delle mobilità europee con l’obiettivo di fornire opportunità a giovani e ad operatori giovanili.

Per una settimana operatori giovanili provenienti da dieci diversi paesi europei si sono incontrati a Casalino di Ligonchio, un’area suggestiva immersa negli Appennini emiliani, per esplorare il Labirinto Teatrale Sensoriale come strumento di connessione, consapevolezza emotiva e community building

Il Labirinto Teatrale Sensoriale

Il Labirinto Teatrale Sensoriale è una sorta di teatro immersivo utilizzato per sviluppare fiducia, consapevolezza, empatia e connessione. Fu creato da Iwan Brioc come una metodologia teatrale applicata, con potenziale terapeutico, ispirata alla “Poetica dei sensi” di Vargas. 

Il Labirinto Teatrale Sensoriale accresce la sensibilità intrinseca (ma soppressa) della percezione sensoriale umana e la capacità soppressa di luminosità insita nell’esperienza quotidiana.

I partecipanti percorrono singolarmente un “viaggio” ossia un labirinto tridimensionale oscurato e, lungo la strada, si imbattono in momenti e incontri (portali sensoriali) che provocano ricordi sensoriali subconsci nei quali sono gentilmente invitati a cadere. 

Accettando questo invito, i costrutti come il tempo e lo spazio, l’io e il tu, l’interno e l’esterno cominciano a crollare.

Inquadrato per il pubblico come “teatro”, questo spazio assume anche le dimensioni aggiunte dello spazio estetico – memoria e immaginazione: in modo che la coscienza, e questo processo condizionato di costruzione che chiamiamo ‘realtà’, possano diventare fenomeni osservabili – osservati dal “personaggio del viaggiatore” nello spettacolo.

Obiettivi del progetto

Uno degli obiettivi del Labirinto Teatrale Sensoriale è quello di risvegliare altri sensi, oltre i cinque sensi dominanti che usiamo nella vita quotidiana (uno tra tutti la nostra vista, dalla quale abbiamo una schiacciante dipendenza). La ricerca suggerisce che in realtà abbiamo molto più di cinque sensi: il Labirinto Teatrale Sensoriale cerca proprio di far emergere questa consapevolezza. 

La metodologia del Labirinto mira anche a sviluppare una profonda fiducia e connessione poiché il “viaggiatore”, nella performance, è bendato e viene guidato dal gruppo di performer che cercano di prendersene cura essendo totalmente presenti e premurosi mentre lo guidano. 

Come usare il labirinto teatrale sensoriale

Al Labirinto Teatrale Sensoriale possono partecipare varie persone. La complessità della creazione del labirinto e la delicatezza della performance può essere più adatta agli adulti, ma potrebbe essere svolto anche con i giovani.

Adulti che hanno subito un trauma infantile potrebbero trovare un potenziale terapeutico e di guarigione nella sperimentazione del Labirinto e nel ricostruire questa fiducia ed esperienza di nutrimento e cura. Più partecipanti sono coinvolti più portali sensoriali può avere il Labirinto. 

Coloro che guidano i “viaggiatori” durante il Labirinto dovrebbero dedicare del tempo al processo di creazione, considerando quale narrazione, messaggio, viaggio o esperienza sensoriale vorrebbero dare al loro pubblico.

Il “viaggiatore” sarà guidato bendato nel labirinto multidimensionale attraverso diversi portali sensoriali. Questi portali potrebbero condurre il “viaggiatore” attraverso diversi sensi di tatto, olfatto, suono, gusto o, addirittura, esplorarne altri ancora: di distanza, tempo, equilibrio, intuizione, immersione profonda nelle emozioni o nei ricordi. 

Il Labirinto può essere creato con qualsiasi materiale e strumento. Tutto ciò che ci circonda è multisensoriale, dobbiamo solo risvegliare la nostra consapevolezza per vedere il potenziale multisensoriale in tutte le cose. È bene che un paio di performer stazionano in ogni portale sensoriale, perché le tempistiche del Labirinto possono richiedere un po’ di improvvisazione se un “viaggiatore” si muove più velocemente o più lentamente di quanto previsto. Elementi di diverse discipline possono essere riuniti nel Labirinto Teatrale Sensoriale come: la contact improvisation, la danza, la musica, il canto, i bagni di suono ecc.

Gli elementi del Labirinto Teatrale Sensoriale possono essere utilizzati anche per attività più brevi, come una passeggiata labirintico-sensoriale nella natura che invita le persone a risvegliare i sensi. I labirinti sono eventi site-specific che possono essere co-creati con la comunità per costruire fiducia e connessione, ma anche per rivisitare i luoghi locali e farci scoprire ciò che è oltre il visibile.

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