Au Pair: cos’è

Au Pair è un termine che indica la persona che presta il cosiddetto “lavoro alla pari“, un’opportunità di passare un periodo di alcuni mesi all’estero, contenendo le spese. Può essere svolto dai giovani, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, che conoscano almeno la base della lingua del Paese di soggiorno e che

Au Pair imparare una lingua

vogliano trascorrere qualche mese in un’altra nazione presso una famiglia ospitante. In cambio essi offriranno il proprio contributo nella gestione della casa e dei bambini. Il ragazzo alla pari entrerà praticamente a far parte della famiglia ospitante, non pagherà affitto, prenderà parte insieme agli altri ai regolari pasti e gli verrà dato un pocket money settimanale, variabile da Paese a Paese.

L’Au Pair è un’esperienza che permette innanzitutto di imparare o approfondire una lingua straniera sia in ambito familiare che al di fuori di esso. Grazie all’integrazione nel nucleo familiare del posto, il giovane alla pari, sarà anche in grado di vivere realmente la cultura, le tradizioni e le usanze del luogo e farle proprie. Tutto ciò farà sì che al ritorno a casa egli arrivi arricchito sia da un punto di vista personale e culturale, ma anche professionale e linguistico.

Au pair famiglia

Come già detto per questi progetti i costi di vitto e alloggio vengono garantiti dalla famiglia ospitante in cambio di una mano con le

faccende domestiche e i bambini, mentre i costi per il viaggio ed eventuali corsi di lingua rimangono a carico del partecipante. La famiglia garantirà, per quanto le è possibile, una stanza individuale al ragazzo e del tempo per frequentare corsi di lingua e migliorarsi sul piano professionale e personale.

Queste opportunità sono aperte a tutti, non richiedono specifici requisiti formali, fatta eccezione per l’età e una buona predisposizione verso i bambini, con i quali trascorreranno la maggior parte del loro tempo. Esistono diverse forme di lavoro alla pari, au-pair:

  • Au Demi Pair: per questa tipologia il monte ore settimanale è di 3 o 4 ore lavorative giornaliere e due o tre sere a settimana di baby-sitting, con un giorno libero a settimana.
  • Au Demi Pair Plus : questa formula prevede 4 ore di lavoro giornaliere e 2 sere di baby-sitting, sempre con un’intera giornata libera a settimana;

  • Au Pair tradizionale: per questo la giornata lavorativa è composta solitamente da 5 o 6 ore giornaliere con l’aggiunta di 3 o 3 sere settimanali, e prevede un’intera giornata libera. L’orario può essere adattato alle esigenze della famiglia o del ragazzo;

  • Au Pair Plus (mother’s help): esso è il più impegnativo e infatti prevede un impegno di 35/40 ore a settimana e la disponibilità per 2 o 3 sere settimanali di baby-sitting.

Il compenso settimanale varierà in base alla formula scelta, maggiori sono le ore lavorative, maggiore sarà il compenso.

La durata del soggiorno è variabile ma di solito la richiesta è di minimo 6/9 mesi per il periodo invernale (in corrispondenza dell’anno scolastico) mentre i soggiorni più brevi di 2-4 mesi solitamente sono più rari e vengono richiesti nel periodo estivo o da agosto/settembre fino a Natale.

I documenti necessari per svolgere l’Au Pair, oltre alla carta d’identità ed eventualmente il passaporto, si limitano ad un certificato medico che attesti la buona salute del candidato, rilasciato da un medico non più di 3 mesi prima dall’inserimento in famiglia.

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